← exxodus.ioSettimana 43 · 17–23 ottobreNewsletter
EXXODUSreport

Osservatorio sulla transizione del lavoro · un'uscita ogni venerdì

Reddito e sopravvivenza

Per Jacobin l'AI comprimerà i salari

Sabato 12 settembre 2026 · 3 minuti di lettura · settimana 38

Secondo un'analisi di Jacobin, i datori di lavoro useranno l'AI per comprimere i salari. Il LISEP conta come disoccupato di fatto il 24,3% della forza lavoro americana.

I datori di lavoro useranno l'intelligenza artificiale per dequalificare il lavoro e comprimere i salari. Lo sostiene Nuno Teles in un'analisi pubblicata da Jacobin il 30 agosto 2026.

Teles parte dall'occupazione. Come osserva l'Economist, la distruzione di massa dei posti di lavoro prevista per l'AI coincide oggi con un'occupazione ai massimi storici. Con il boom degli investimenti in data center, acqua ed elettricità, la corsa all'AI sta probabilmente creando più lavoro di quanto ne distrugga.

La dequalificazione

Il rischio che Teles indica è la dequalificazione e la svalutazione del lavoro. Oggi, scrive, sono obiettivi espliciti delle grandi multinazionali tecnologiche che sviluppano i modelli linguistici. Per Teles l'AI rende il lavoro intellettuale sempre più omogeneo e mediocre e toglie autonomia a larghe fasce di lavoratori. Lasciata senza controllo, conclude, arriverà ai salari proprio come strumento di dequalificazione. La sua proposta è trattarla come un servizio pubblico, da regolare e pianificare come l'acqua e l'energia.

Quasi un quarto della forza lavoro

Il LISEP (Ludwig Institute for Shared Economic Prosperity) ha creato il True Rate of Unemployment per misurare con più precisione la salute finanziaria degli americani. Ad agosto 2026 il tasso di disoccupazione ufficiale degli Stati Uniti era al 4,1%, il True Rate of Unemployment al 24,3%, in calo dopo quattro mesi consecutivi di aumenti.

L'indicatore usa i dati del Bureau of Labor Statistics. Conta chi è senza lavoro, chi vorrebbe un impiego a tempo pieno (35 ore settimanali o più) e ne è privo, e chi guadagna meno di un salario dignitoso, fissato con prudenza a 26.000 dollari lordi l'anno, in dollari del 2025.

Il debito come disciplina

A maggio 2026 Kevin Hassett, il principale economista della Casa Bianca, ha detto su Fox Business che il consumatore "sta andando davvero, davvero a pieno regime", citando l'aumento della spesa con carta di credito.

Giorgos Gouzoulis, su Jacobin il 30 agosto 2026, mette accanto altri numeri. I ritardi sui prestiti auto subprime avevano appena toccato il massimo da trentadue anni, i fallimenti agricoli erano saliti del 46% in un anno, il debito personale aveva superato i 18.800 miliardi di dollari.

Sui prestiti studenteschi le riscossioni sono riprese a maggio 2025, dopo cinque anni di pausa. Entro un anno il 20,5% dei debitori con una rata in scadenza era in ritardo di novanta giorni o più, un record per questo tipo di ritardo. Per gli insolventi la segretaria all'Istruzione Linda McMahon ha prospettato anche lo "stipendio pignorato automaticamente".

Per Gouzoulis, in assenza di sindacati forti, il debito personale svolge sempre più il compito che spettava alla contrattazione diretta dei salari e al potere nei luoghi di lavoro. Chi ha un mutuo, la rata dell'auto, un prestito studentesco o una spesa medica segnalata alle centrali rischi ha scelte molto più strette su quale lavoro accettare, se opporsi a un cambio d'orario, se lasciare un contratto sfavorevole.

Articolo aggiornato il 30 settembre 2026 per correggere il nome del LISEP e la definizione del suo indicatore, e per togliere la chiusura dello stabilimento Tyson di Joslin, collegata all'automazione senza appoggio nelle fonti, e un meccanismo salariale assente dall'analisi di Jacobin. Il titolo precedente era "L'AI comprime i salari".

Fonti

  1. Jacobin - AI Isn't Coming for Our Jobs. It's Coming for Our Wages.
  2. LISEP - True Rate of Unemployment
  3. Jacobin - The American Plutocracy Wants Workers Trapped in Debt
  4. Labor Notes - 'Treated Worse than Cattle': 2,500 Tyson Workers Laid Off, Plant Shutters Overnight
Torna alla prima pagina