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Valore e redistribuzione

Taiwan propone un dividendo AI per tutti

Mercoledì 16 settembre 2026 · 3 minuti di lettura · settimana 38

Il bilancio proposto per il 2027 prevede NT$10.000 per ogni persona, pagati con le maggiori entrate previste, dovute soprattutto a TSMC. Sulla stessa isola un'app di prestiti finanzia un esperimento di reddito di base per tre persone.

Il presidente di Taiwan ha annunciato che il bilancio proposto per il 2027 mette da parte 235,7 miliardi di dollari taiwanesi, circa 7,4 miliardi di dollari, per un pagamento universale di NT$10.000 (circa 314 dollari) a ogni persona. Lo finanziano le maggiori entrate previste, dovute soprattutto a TSMC.

Il governo presenta il pagamento come un dividendo AI da "condividere con tutti". Il merito, dice, va alla domanda mondiale di intelligenza artificiale, che ha spinto ordini ed esportazioni nelle filiere taiwanesi dei semiconduttori e della manifattura. La previsione di crescita per il 2026 è appena salita all'11,05%. Sarebbe l'anno migliore di Taiwan da 39 anni.

Il presidente ha anche riconosciuto che i guadagni arrivano in modo diseguale. Molte persone lavorano fuori dal settore tecnologico in pieno boom, nei servizi, nelle industrie tradizionali e nelle piccole e medie imprese. Per questo il pagamento è universale.

Una proposta, per ora

Il bilancio è ancora una proposta. Se passerà, sarà il terzo pagamento universale in cinque anni, dopo i NT$6.000 del 2023 e i NT$10.000 del 2025. Nel 2025 il denaro è andato ai cittadini, ai residenti permanenti stranieri e ai coniugi stranieri con permesso di soggiorno.

Tyler Prochazka, cofondatore dell'associazione UBI Taiwan, tiene i pagamenti del 2023 e del 2025 fuori dal reddito di base, perché erano una tantum. Secondo lui hanno però mostrato che lo Stato sa mandare denaro a molti, in modo semplice, senza chiedere a ciascuno di provare il proprio bisogno.

Il reddito di base di un'app di prestiti

A luglio sulla stessa isola è partito un esperimento molto più piccolo. Gogolook, società tecnologica quotata di Taipei nota per il servizio anti-truffa Whoscall, possiede JUJI, un'app di prestiti d'emergenza. Con UBI Taiwan, JUJI darà a tre persone NT$10.000 al mese per un anno, senza obblighi di lavoro, vincoli di spesa o restituzione. I promotori lo chiamano il primo esperimento di reddito di base sponsorizzato da un'azienda a Taiwan.

I tre saranno scelti fra gli iscritti a JUJI che hanno avuto bisogno urgente di denaro. Le iscrizioni erano aperte fino al 31 agosto a chi aveva chiesto un prestito all'app. Il denaro viene dagli utili commerciali dell'azienda. Henry Lee, responsabile delle politiche e delle relazioni pubbliche di UBI Taiwan, ricorda che nel mondo questi esperimenti sono stati finanziati soprattutto da governi o grandi fondazioni. Interviste approfondite e riprese video seguiranno per un anno la vita dei partecipanti.

Prochazka indica anche i limiti. Il progetto raggiunge tre persone e lascia l'universalità fuori dal disegno. Tre casi, scrive, bastano a rivelare dei meccanismi e restano insufficienti per stimare un effetto nazionale o il costo di un reddito di base completo.

Il dividendo come royalty

In Texas James Talarico, candidato al Senato, ha messo un dividendo AI al centro del suo programma economico. Ad Arlington, davanti a circa 1.300 persone, ha presentato il piano che chiama "il Nuovo sogno americano". Il dividendo darebbe alle persone comuni una quota dei profitti delle aziende che sviluppano l'intelligenza artificiale.

"Se useranno il nostro ingegno umano, se useranno la nostra proprietà intellettuale collettiva, allora vogliamo i nostri assegni di royalty", ha detto. Con il suo piano, sostiene, ogni cittadino americano possiede un pezzo delle aziende di AI. I sondaggi recenti lo danno di poco avanti a Ken Paxton in vista del voto del 3 novembre.

Taiwan, JUJI e Talarico danno tre risposte diverse su chi debba pagare: lo Stato con le sue entrate, un'azienda con i propri utili, le aziende di AI con una quota dei profitti. Per Prochazka un reddito di base nazionale richiede comunque decisioni pubbliche su chi riceve il denaro, quanto, con quali tasse o patrimoni condivisi e con quale garanzia legale.

Articolo aggiornato il 30 settembre 2026 per correggere una data sbagliata, una distanza inventata, una citazione riformulata e la descrizione di Gogolook, per chiarire che il pagamento di Taiwan è ancora una proposta e che i tre beneficiari di JUJI devono ancora essere scelti, e per togliere i paragrafi su Malawi e Dolly Parton. Il titolo precedente era "Taiwan paga un dividendo AI a tutti i suoi residenti".

Fonti

  1. BIEN (basicincome.org) - Taiwan Will Pay Every Resident an AI Dividend of NT$10,000 in Its 2027 Budget
  2. BIEN (basicincome.org) - What happens when a loan app funds cash that never becomes debt?
  3. BIEN (basicincome.org) - 台灣首創!如何不靠捐款來進行基本收入實驗?UBI Taiwan 與 JUJI 招財麻吉啟動《生活改寫計畫》
  4. BIEN (basicincome.org) - Texas Senate Nominee James Talarico Puts an “AI Dividend” at the Center of His Economic Platform
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